La scuola in azione: la sfida dell’istruzione locale

Anno scolastico 2025/2026

Il percorso intrapreso dalle classi dell’Istituto Comprensivo di Squinzano ha trasformato l’aula in una vera "officina di cittadinanza attiva".

Progetto Realizzato

Presentazione

Durata

dal 4 Dicembre 2025 al 30 Aprile 2026

Descrizione del progetto

Relazione conclusiva del progetto “La scuola in azione: la sfida dell’istruzione locale”

Il percorso intrapreso dalle classi dell’Istituto Comprensivo di Squinzano ha trasformato l’aula in una vera “officina di cittadinanza attiva”. Attraverso un approccio multidisciplinare che ha unito ricerca storica, analisi dei dati, creatività e riflessione etica, abbiamo esplorato il valore universale del diritto all’istruzione, sancito dagli Articoli 33 e 34 della nostra Costituzione e dall’Articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Il percorso: dalla Storia al Futuro

Il nostro lavoro è iniziato con un’analisi delle radici: abbiamo ricostruito, anche grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale, il clima dell’Assemblea Costituente, comprendendo come il diritto allo studio sia nato come una promessa di libertà per un’Italia ferita dalla guerra. Abbiamo poi confrontato questa conquista con la drammatica realtà attuale dell’Afghanistan, dove il divieto di studiare per le donne rappresenta una violenta privazione di identità.

La riflessione si è spinta fino al 2076, immaginando una società che ha finalmente sconfitto l’analfabetismo grazie a una didattica dinamica e laboratoriale. Questo ponte temporale è stato narrato anche attraverso il fumetto ironico tra Polda (la cartella di cuoio del 1920) e Zeta (lo zaino tecnologico del 2026): un dialogo che ci ha insegnato come l’evoluzione degli strumenti (dal calamaio al cloud) non cambi il cuore pulsante della scuola: la voglia di imparare. Tale consapevolezza è stata infine tradotta in terzine dantesche, dove abbiamo cantato l’istruzione come bussola per non smarrire la “dritta via”.

Il lavoro sul territorio: i “Reporter dei Diritti”

Non ci siamo limitati alla teoria. In veste di Reporter dei Diritti, abbiamo indagato la realtà del nostro Istituto tramite un questionario che ha coinvolto il 73% degli studenti. Utilizzando il “metodo del semaforo”, abbiamo individuato:

Punti di forza (Verde): un clima umano eccellente, relazioni di fiducia con i docenti e un’ottima inclusione (simboleggiata nel nostro logo dal compagno in sedia a rotelle, segno che la disabilità non è un limite). Criticità (Rosso/Giallo): difficoltà economiche delle famiglie per il costo di libri e gite e la necessità di una manutenzione più accurata degli spazi fisici.

Proposte di attuazione: per una scuola di tutti

Per tradurre i principi costituzionali in azioni concrete, proponiamo tre interventi chiave per il nostro territorio:

Fondo solidale per le gite: collaborazione tra Comune, Scuola e sponsor locali per creare un fondo che garantisca la partecipazione ai viaggi d’istruzione a ogni studente, eliminando le barriere economiche (attuazione pratica dell’Art. 34 sul sostegno ai “capaci e meritevoli”).

Progetto “Aula Aperta”: una manutenzione partecipata che coinvolga studenti, genitori e tecnici comunali in “giornate del decoro” per rendere gli ambienti scolastici più accoglienti e curati.

Sportello di mediazione fra pari: formazione di studenti-mediatori per gestire i conflitti, promuovendo l’ascolto attivo e il benessere psicologico all’interno della comunità scolastica.

Conclusione

Il logo che abbiamo progettato — un mosaico di libri, martelletti della legalità, tecnologia e inclusione — è la sintesi visiva del nostro impegno. Abbiamo compreso che l’istruzione non è solo un servizio, ma un contratto sociale” e il motore principale per l’emancipazione e la dignità umana.

Siamo le classi 1^B, 2^A, 2^B, 2^C, 2^D e 2^E: custodi di una promessa che oggi, con orgoglio, decidiamo di rinnovare.

Link Progetto-Concorso “Testimoni dei Diritti” il Senato dei giovani

https://www.senatoragazzi.it/iniziative/progetto/397/

Link del video finale:

https://drive.google.com/file/d/170hqP1cUuwKfU4pBohXddGA9SAigqdkq/view?usp=sharing

Obiettivi

Obiettivi del Progetto: 1. Approfondimento Giuridico: comprendere il contenuto e il valore universale dell'Art. 26 e stabilire un collegamento diretto con i princìpi fondamentali della Costituzione Italiana (in particolare l’Articolo 34), che ne garantiscono l'attuazione a livello nazionale. 2. Verifica Territoriale: analizzare l'effettiva applicazione di tale diritto sul territorio comunale/scolastico, identificando aree di eccellenza e criticità (disparità). 3. Proposta di Intervento: formulazione di proposte concrete per assicurare la piena realizzazione del diritto all'istruzione per tutti gli studenti.

Fase 1 - Studio e Collegamento. Il lavoro inizia con la creazione di una "Mappa Concettuale Bicolore" che evidenzi, attraverso la ricerca e la discussione di gruppo, la coerenza tra l'Art. 26 della DUDU ("Ogni individuo ha diritto all’istruzione") e il dettato costituzionale italiano che assicura l'uguaglianza dei cittadini (Art. 3) e l'istruzione obbligatoria e gratuita (Art. 34). L’obiettivo è cogliere come un principio universale sia tradotto in norma vincolante.

Fase 2 - Indagine Locale e Classificazione. Gli studenti si trasformeranno in "Reporter dei Diritti" e procederanno alla verifica sul campo. L’indagine si concentrerà su quattro ambiti chiave del diritto all'istruzione: 1. Accessibilità Economica: costo dei trasporti, dei materiali e delle attività extra-curriculari. 2. Qualità delle Strutture: adeguatezza degli spazi didattici, dei laboratori e dei servizi accessori (biblioteca). 3. Lezioni e metodologie didattiche: questa sezione serve a valutare la qualità dell'offerta formativa e il supporto educativo e motivazionale. 4. Inclusione e Uguaglianza: garanzia del sostegno agli studenti con disabilità e prevenzione delle disparità sociali. Gli studenti elaboreranno e somministreranno un Questionario (rivolto a studenti e famiglie).

Fase 3 - Analisi e Proposta. I dati raccolti verranno analizzati e classificati secondo il metodo del "Semoforo dei Diritti": • 🔴 Rosso (Criticità): Il diritto non è garantito (Richiede intervento urgente). • 🟡 Giallo (Attenzione): Il diritto è parzialmente garantito (Richiede miglioramento). • 🟢 Verde (Buona Prassi): Il diritto è pienamente garantito (È un modello da replicare). Partendo dai punti Rossi e Gialli emersi dall'indagine, la classe formulerà almeno tre Proposte Chiave concrete (es. "Proposta per l'istituzione di un Fondo Gite Scolastiche").

L'elaborato finale sarà un Dossier Multimediale (presentazione digitale e/o video-inchiesta) che documenterà l'intero percorso, mostrando: 1. La Mappa Concettuale (DUDU vs. Costituzione). 2. I dati tabulati dell'indagine e il risultato del "Semoforo". 3. Le tre Proposte Chiave formulate, indirizzate agli enti competenti (Comune e Dirigenza Scolastica), con lo scopo di trasformare le criticità rilevate in azioni positive per la comunità. L’intero progetto è coerente con le Linee guida per l'insegnamento dell'Educazione Civica, ponendosi come strumento di cittadinanza attiva e consapevole.

Luogo

Scuola Secondaria I grado "G. Abbate"

Via Moretto, 14 - 73018 Squinzano (LE)

Scuola Secondaria I grado "G. Carducci"

Via Monte Grappa - 73018 Squinzano (LE)

Partecipanti

Referenti del progetto: Paola Edit Tomasi e Vanna Solidoro

Classi coinvolte: 1^B, 2^ A, 2^ B, 2^ C, 2^ D, 2^ E

Gruppo di lavoro: Edith Tomasi, Carlo Carrisi, Assunta Miglietta, Vanna Solidoro,

Flavia Stefanizzi, Alessandra Trevisi, Daniele Arnesano

Sviluppo informatico: Carlo Carrisi, Carla Elia, Paola Edit Tomasi

Risultati

TRAGUARDO D’ECCELLENZA: PREMIATI I NOSTRI STUDENTI!

 Concorso Nazionale "Testimoni dei Diritti"

Con grande orgoglio condividiamo un importante traguardo raggiunto dal nostro Istituto:

la Commissione di valutazione del concorso “Testimoni dei diritti”, promosso dal Senato della Repubblica in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha conferito un premio speciale per l’edizione 2025-26.

Un riconoscimento che premia:

  • Entusiasmo e Impegno: una partecipazione sentita ai valori universali.
  • Consapevolezza civica: studio della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
  • Cittadinanza: connessione tra diritti universali e Costituzione Italiana.

Il Commento della Commissione:

"I ragazzi, guidati dai docenti, hanno saputo interiorizzare lo spirito dei diritti fondamentali, diventando cittadini consapevoli e responsabili."

Un ringraziamento speciale

Alla Dirigenza, ai docenti che hanno sapientemente indirizzato il percorso e, soprattutto, agli studenti, vero cuore pulsante di questa iniziativa e testimoni credibili di un mondo più giusto.

 La nostra Comunità Scolastica festeggia questo straordinario successo!

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